QUICK SEE FREE PRO
La combinazione del nostro autorefrattometro/cheratometro portatile con design a vista aperta, aberrometria del fronte d’onda e algoritmi di misurazione innovativi produce risultati di Autorefrattometria e cheratometria clinicamente accurati, paragonabili ai migliori AR/K desktop, in un formato compatto e portatile.
Il sistema brevettato PlenOptika Wavefront Refraction Engine determina con precisione gli errori refrattivi di basso ordine, dimostrando un’eccellente concordanza con la refrazione soggettiva.
La tecnologia di Quick See Free Pro è stata valutata clinicamente in oltre 25 studi basati su IRB e documentata in numerose pubblicazioni ed abstract di congressi.
Quick See Free Pro è registrato come dispositivo medico esente dalla FDA Classe I 510(k).
Estremamente versatile
QS Free Pro si adatta a tutte le tipologie di paziente: adulti, bambini e pazienti con mobilità ridotta
Massima efficienza
QS Free Pro non necessita di calibrazione e può essere utilizzato in qualsiasi condizione luminosa
Key Features
Facile da utilizzare
La telecamera pupillare semplifica l'allineamento ed il display offre tutte le informazioni necessarie alla valutazione
Reportistica integrata
QS Free Pro si connette tramite app a tutti i dispositivi ed ai sistemi operativi di mercato
Specifiche

A proposito di Aberrometria
Il sistema brevettato PlenOptika Wavefront Refraction Engine determina con precisione gli errori refrattivi di basso ordine, dimostrando un'eccellente concordanza con la refrazione soggettiva. L'aberrometria è una tecnica di misurazione ottica avanzata, che analizza il modo in cui le onde luminose attraversano l'occhio per rilevare errori di rifrazione ed imperfezioni ottiche. La tecnologia funziona proiettando un fascio di luce nell'occhio e catturando il modo in cui il fronte d'onda della luce viene alterato durante la riflessione. Queste alterazioni, chiamate aberrazioni del fronte d'onda, forniscono una mappa dettagliata di come l'occhio distorce la luce in ingresso, offrendo una comprensione precisa delle sue prestazioni ottiche.

Cenni su autorefrattometria
L’Autorefrattometria consente allo specialista di avere un’idea abbastanza precisa del difetto refrattivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo) del paziente. La verifica definitiva si ottiene però solo al tabellone luminoso (ottotipo), in quanto l’autorefrattometro può talvolta sottostimare o sovrastimare il difetto refrattivo specialmente in soggetti giovani, che hanno un sistema accomodativo molto sviluppato, o quando siano presenti opacità dei diottri oculari (opacità corneali, cataratte), pupille in miosi stretta, mancanza di fissazione, strabismi. La misurazione viene eseguita in condizioni visive normali e può essere ripetuta dopo l’applicazione di colliri che bloccano l’accomodazione e dilatano la pupilla. In tali condizioni la misura, specie nei bambini e nei soggetti giovani o con particolari difetti refrattivi, è molto più precisa ed attendibile.

Cenni su autocheratometria
Per mezzo dell’autocheratometria è possibile identificare e quantificare eventuali difetti della curvatura corneale che vanno a determinare i difetti refrattivi dell’occhio: soprattutto astigmatismo, ma anche miopia ed ipermetropia. Inoltre, l’autocheratometria si rivela un esame fondamentale nella diagnosi di cheratocono, una patologia che progressivamente sfianca ed assottiglia il tessuto corneale deformandone l’apice fino a fare assumere alla cornea una caratteristica forma conica. È consigliata indistintamente a tutte le categorie di soggetti, di qualsiasi età, in quanto la superficie corneale non è mai perfettamente sferica; un certo grado di astigmatismo è sempre presente e va individuato e quantificato correttamente per poter poi procedere alla correzione con occhiali, lenti a contatto o, eventualmente, qualora il paziente volesse in seguito sottoporsi ad intervento di chirurgia refrattiva.
